martedì 22 settembre 2009

Programma del corso

Laurea Magistrale in Progettazione Urbana - II anno, I Semestre

Architettura del Paesaggio – 6CFU
Prof. Francesco Ghio

La disciplina dell’architettura del paesaggio pone tra i suoi principali obiettivi il controllo e la gestione dello sviluppo compatibile ed integrato del territorio, una attenta e progettazione dello spazio aperto così come previsto dai protocolli internazionali sull’ambiente e indicati dalla Convenzione Europea del Paesaggio.
Il corso offre una panoramica sulle più significative esperienze di Architettura del Paesaggio europee e italiane.
Grandi parchi urbani, giardini e nuovi spazi pubblici vengono presentati attraverso lezioni e conferenze svolte dal docente e da esperti invitati con una particolare attenzione per il caso di Roma.
Le lezioni sono così articolate:
- Inquadramento concettuale;
- Presentazione di esempi di progetti e interventi paesistici italiani e stranieri (Francia, Spagna, Olanda, Germania) a scala territoriale e urbana;
- Il caso Roma: sistema del verde, verde archeologico, ville storiche, giardini e parchi della città del XX secolo, parchi e spazi pubblici contemporanei;
Il tema/progetto annuale viene svolto in sinergia con il parallelo Laboratorio di Progettazione Architettonica e Urbana 1 e approfondito anche grazie al contributo dei docenti titolari degli altri moduli del corso (Rappresentazione del Paesaggio e Ecologia Vegetale)

Per approfondimenti consultare il sito
www.paesaggio.uniroma3.it

dove sono anche disponibili materiali didattici, bibliografia e una amplissima sitografia.


Rappresentazione del Paesaggio – 2CFU
Prof. Maria Grazia Cianci

Questa parte del corso si pone nell’ambito del progetto formativo del Corso di Laurea, come strumento di approfondimento delle tematiche connesse alla lettura, comprensione e rappresentazione dello spazio urbano e del territorio.
Lo studente sperimenta le diverse tecniche di rappresentazione attraverso rilievi, osservazioni dirette, letture e manipolazioni di immagini, di cartografie, di fotografie.
Si intende inoltre fornire gli strumenti tecnici, interpretativi e storiografici per la lettura del disegno urbano, evidenziando come, nel corso dei secoli, esigenze e finalità diverse hanno generato prodotti iconografici differenti.
Il corso si svilupperà per temi, tutti centrati sulla questione della rappresentazione urbana e territoriale in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione ai linguaggi figurativi contemporanei, strutturandosi in quattro parti.
I- Lezioni teoriche sulla rappresentazione del territorio e dell’ambiente (fondamenti storici, tecnici ed espressivi)
II- Sopraluoghi legati ai temi progettuali in corso
III- Esercitazioni pratiche individuali per l’approfondimento delle sperimentazioni di differenti tecniche di rappresentazione
IV- Elaborazioni grafiche specifiche da stabilire durante il corso

AA.VV ., “Rappresentazioni. Enciclopedia di urbanistica e pianificazione territoriale” ; Franco Angeli 1984
R.Biassutti Il paesaggio terrestre, Utet 1997
M.G. Cianci, La dimensione figurativa del paesaggio. La rappresentazione del paesaggio nel progetto contemporaneo,
in “Il disegno dell’architettura fra tradizione e innovazione”; Gangemi Editore 2002
M.G.Cianci, Metafore. Rappresentazioni e interpretazioni di paesaggi; Alinea editrice 2008
M.G.Cianci, La rappresentazione del paesaggio. Metodi e procedure per l’analisi e la rappresentazione del paesaggio; Alinea editrice 2008
K.Clarck Il paesaggio dell’arte; Garzanti 1985
G.Cullen The concise Town scape, Architectural press; Oxford 1971
E. Turri Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato; Marsilio Editori 1998
M.C.Zerbi Paesaggi della geografia; G.Giappichelli Editore 1993
R.Gambino Conservare - Innovare. Paesaggio, ambiente, territorio; Utet 1997


Ecologia Vegetale – 2 CFU
Prof. Giovanni Buccomino

Durante la prima parte del corso vengono fornite le principali indicazioni relative alle metodologie attualmente in uso nella biologia vegetale e all’analisi delle problematiche inerenti la conservazione della biodiversità e la gestione degli ambienti naturali, rurali, urbani.
Seguiranno degli approfondimenti sui caratteri della dinamica seriale e catenale della vegetazione italiana per la definizione di modelli ecologico-strutturali in supporto ad una coerente scelta di progettazione degli spazi aperti.

Metodologie di studio (Flora, Vegetazione, Paesaggio)
Relazioni tra clima, suolo e vegetazione
Vegetazione attuale e potenziale
I principali biomi nel mondo
Zone e fasce di vegetazione in Italia e nella regione Lazio
Successioni primarie e secondarie – serie di vegetazione
Fitosociologia e cartografia geobotanica
Tipologie degli spazi aperti e progettazione ambientale


Testi di riferimento:
Pignatti S. (ed.), 1995 – Ecologia Vegetale. UTET.
Blasi C., Paolella A., 1992 – Progettazione ambientale. La Nuova Italia Scientifica.

Testi da consultare:
Ubaldi D., 2003 – Flora, fitocenosi e ambiente. Elementi di geobotanica e fitosociologia. CLUEB editore.